Dormire tra gli ulivi, svegliarsi con la luce del silenzio.
Ogni camera del nostro agriturismo è un piccolo rifugio di quiete, immerso nel verde della Valle Arroscia.
Che si tratti di una romantica fuga a due o di una vacanza in famiglia, le nostre camere sono pensate per farvi sentire subito a casa, lontano da tutto e vicini a ciò che conta davvero: la pace, la natura, il tempo per sé.
Ogni camera è diversa, come ogni angolo del nostro territorio: alcune si affacciano sugli ulivi, altre guardano le colline o i tetti.
Camera Mignola: il fiore dell’olivo
Non tutti sanno che l’olivo, prima di donare i suoi frutti, si veste di fiori piccoli e silenziosi. Si chiamano mignole, e sono delicati come un segreto sussurrato dalla terra. Appaiono a fine primavera, quando il vento profuma di erba nuova e i giorni si allungano.
Minuscoli, bianchi o color crema, i loro petali si aprono timidi tra le foglie d’argento, come se non volessero disturbare.
Eppure in quel gesto discreto si nasconde la promessa di ogni raccolto, la speranza dell’olio che verrà.
La mignola è l’inizio di tutto. È l’attesa. È la leggerezza della vita che nasce senza far rumore.

Nel nostro agriturismo, la Camera Mignola porta questo nome per ricordare che la bellezza, spesso, si trova proprio nelle cose più semplici e invisibili.
Come un fiore che sboccia tra i rami d’ulivo. Come un risveglio lento, nel silenzio della campagna.




Camera Gombo: dove nasce l’oro della Liguria
C’è un luogo in ogni borgo ligure che profuma di pietra, di legno e di olive appena colte. Un luogo fresco anche d’estate, dove il silenzio è interrotto solo dal lento girare della macina, dal gocciolio dell’olio e dal respiro regolare di chi lavora. Quel luogo è il Gombo.
Nel frantoio tradizionale ligure, ogni stagione ha il suo rito: le olive vengono portate in ceste di vimini, pesate, lavate con cura. Poi la grande ruota di pietra comincia a girare, trascinata un tempo dai muli o dalla forza delle braccia. La pasta ottenuta è stesa sui dischi di fibra naturale, chiamati fiscoli, che vengono impilati uno sull’altro sotto una pressa antica.
E lì finalmente, goccia dopo goccia, nasce l’olio nuovo: torbido, verde dorato, profumato come il primo giorno d’autunno.

La Camera Gombo prende il nome da questo luogo sacro della cultura contadina.
Dormire in questa camera è come entrare nella memoria viva del territorio, è sentirsi parte di una tradizione che ancora oggi pulsa forte sotto la scorza delle cose semplici.




Camera Taggiasca: il cuore dell’anima ligure
Piccola, elegante, intensa. L’oliva taggiasca non ha bisogno di presentazioni, nata tra terrazzamenti difficili e muretti pazienti è il frutto simbolo della Liguria di Ponente.

La Camera Taggiasca è il nostro omaggio alla regina delle cultivar liguri.
Un invito a lasciarsi andare, a vivere lentamente, a sentire la ricchezza nascosta nelle cose pure. Come l’oliva taggiasca, maturata piano, con grazia.




Camera Giuan: tradizione e memoria come una volta
Ci sono persone che diventano parte del paesaggio, nonno Giuan era così: con le mani segnate dal lavoro, il sorriso in volto e lo sguardo che abbracciava le colline.
Conosceva ogni ulivo per nome, ogni pietra dei muretti, ogni cambio del cielo.
Non aveva bisogno di parlare molto, la sua vita era già un racconto.

Questa camera nasce per onorare la memoria, quella vera, fatta di gesti ripetuti, di cura, di silenzio.
Dormire qui è come ritrovare un tempo che non corre, ma cammina.
Dove ogni oggetto ha una storia e ogni notte diventa un racconto.




Camera Maixei: pietra, terra e silenzio
Il termine maixei è la definzione ligure di terrazzamento dove si ergono i tipici muretti a secco, patrimonio Unesco e simbolo del lavoro paziente che ha modellato queste colline.
Costruire un muretto a secco è come comporre una poesia con le mani. Non si usa cemento, solo pazienza. Pietra dopo pietra, si trovano incastri perfetti, silenziosi, che durano secoli.
I muretti a secco disegnano le colline della Liguria: sostengono gli ulivi, trattengono la terra, raccontano un lavoro umile e geniale.

La Camera Maixei è come quei muri: essenziale, stabile, onesta.
Qui non c’è fretta, solo equilibrio. Le pareti raccontano la forza della semplicità e la bellezza della fatica che regge tutto.
Una camera che protegge e sostiene, dove ritrovare il contatto con le radici, con la calma, con la materia viva del paesaggio.




Camere: luoghi speciali
Abbiamo voluto creare spazi semplici ma curati, dove il comfort moderno incontra il calore della tradizione ligure.
I materiali naturali, i colori tenui della terra, i dettagli in legno e pietra richiamano l’anima contadina del luogo, mentre la luce che entra dalle finestre porta con sé il profumo della campagna e il canto della natura.
Dotazioni delle camere
- Letti comodi con biancheria in cotone naturale;
- Bagno privato con doccia e set cortesia;
- Riscaldamento e aria condizionata;
- Vista sugli uliveti, sulle colline o sul borgo;
- Pulizia accurata e atmosfera autentica.
Un soggiorno perfetto
- Colazione con prodotti locali;
- Accesso al giardino e agli spazi comuni;
- Parcheggio gratuito;
- Possibilità di degustazioni o visite guidate su richiesta.